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Microsoft: è tempo di abbandonare Windows 7

Booth of Microsoft, presenting Windows 7, on the Gamescom 2009, Cologne

Tempo di pensionamento per uno dei migliori sistemi operativi di Microsoft: Windows 7. Cosa ci riserva il futuro? Cosa accadrà?

Microsoft Windows 7 è considerato uno dei sistemi operativi migliori, grazie alla sua affidabilità e alla sua usabilità. L’azienda di Redmond ha spesso imparato dai suoi errori: non è un caso che dopo ogni flop riesca a sfornare qualcosa di eccezionale. E’ stato così per Windows XP, così come per 7. Erede del vecchio e terribile Vista (in realtà non così terribile come si dice, ma comunque nettamente inferiore rispetto al suo successore), ha saputo mantenere sempre alta la sua reputazione. Tuttavia, sono passati dieci anni dal suo lancio iniziale e la fine del supporto è imminente. Il 14 Gennaio 2020 sarà interrotta ogni forma di aggiornamento, comprese quelle sulla sicurezza, come già detto sul sito ufficiale Microsoft.

Windows 7 - Messaggio di fine supporto
Messaggio di fine supporto su Windows 7

Windows 7: ancora in testa alle classifiche

Chi manterrà questo sistema operativo, vedrà lentamente ridurre l’offerta di programmi disponibili ed aumentare i problemi di sicurezza. Questo, ovviamente, nel giro di qualche anno. Non dimentichiamoci del panico generale causato dall’end of support di Windows XP, che è ancora presente nel 3% degli utenti e ancora, in parte, operativo. La percentuale di utilizzo di Windows 7 è del 37%: davvero alta per un prodotto ormai imminente alla pensione. Seppure tra 7 e 10 ci sia una versione intermedia (anzi, due), il distacco è davvero pochissimo.

Non pochi utenti sono felici di questa situazione. C’è chi esulta affermando che “Windows 7 senza aggiornamenti? Migliorerà soltanto”. Non è dato sapere se i produttori di software continueranno per molto tempo a supportarlo, ma le prospettive sono buone.

Unica strada: Windows 10

Microsoft punta il tutto e per tutto con Windows 10. Vuole a tutti i costi che gli utenti si buttino nel nuovo OS e lo ha fatto sin dal primo giorno. Come non dimenticare il periodo di aggiornamento gratuito? Un’azienda commerciale come la Microsoft che decide di dare gratuitamente un sistema operativo, possibile? Una grandissima strategia di marketing, ovvio!

L’unico modo per continuare a ricevere aggiornamenti sul proprio PC è, purtroppo o per fortuna (dipende dalle prestazioni del computer e dall’utente….), passare a Windows 10. Ovviamente, sarà necessario un hardware superiore o compatibile e non molti di voi saranno contenti di questa necessità… Se avrai bisogno di una mano con l’installazione e l’utilizzo di questa nuova versione di Windows, ti consiglio questo manuale tecnico.

I rischi di un sistema senza supporto

La buona notizia è che vi terremo aggiornati con ciò che Microsoft prevede per il passaggio e per la fine del supporto e se, soprattutto, sarà possibile continuare ad utilizzare il vecchio OS per un altro po’ di tempo. La brutta notizia, invece, è che un sistema senza aggiornamenti è sempre a rischio. I malintenzionati scopriranno nuove falle all’interno del vecchio sistema operativo e la casa produttrice non potrà intervenire poiché svincolata dal supporto. Dunque, chi lo utilizza lo fa a suo rischio e pericolo.